SKALAR: quando luce e suono diventano realtà.

SKALAR è un’installazione artistica su larga scala di Christopher Bauder  e Kangding Ray che esplora il complesso impatto di luce e suono sulla percezione umana.

Christopher Bauder (light & media artist, designer, architetto di interni) e Kangding Ray, (musicista techno sperimentale), esplorano le emozioni umane attraverso l’utilizzo di luci e suoni.

E’ stato uno degli highlights del CTM Festival 2018 di Berlino all’inizio di quest’anno, SKALAR di Christopher Bauder e Kangding Ray si evolve con intensità quasi metodica e minacciosa.

Il progetto, presentato nell’ex centrale elettrica abbandonata della capitale tedesca, il Kraftwerk , tratta la luce come un materiale solido che “può essere scolpito e modellato in dimensioni architettoniche”, canalizzato attraverso 65 specchi motorizzati e 90 luci mobili.

L’installazione è scandita dalle trame ritmiche sonore di Kangding Ray e trasmesse su un sistema audio multicanale, evocativo delle sue produzioni su etichette come Raster-Noton e Stroboscopic Artefacts.

Un progetto innovativo e cross-mediale che ha ottenuto risultati travolgenti.

 

“La luce è qualcosa di effimero, di intangibile ma è comunque qualcosa che c’è ma allo stesso tempo non esiste. Io sono qui in piedi ma non posso realmente prenderla, toccarla. Per me la luce è un materiale e come qualsiasi materiale può essere modellato. Sono affascinato da tutti i tipi di luce, dall’alba al tramonto. al fuoco. Effettivamente il posto che abbiamo scelto per questa installazione – il Kraftwerk – è per me il posto in cui la luce, lo spazio, tutto confluisce creando una nuova realtà. Questo posto ha un’oscurità assoluta, una profondità ammirevole e degli spazi vuoti che lo rendono perfetto per essere appunto riempito di luce e di vita. Abbiamo usato prettamente delle emozioni umane, rabbia, paura, gioia, etc. cercando di trovare delle combinazioni tra luci, visuals e suoni che potessero provocare ai visitatori questo tipo di emozioni. Spero che la gente arrivi, si diverti, rimanga ferma a pensare e abbia un momento di sospensione dalla vita quotidiana, una disconnessione dalla vita normale.”

Tagged under:

BetterSound © 2016 - All rights reserved

Log in or Sign Up